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Usa ciò che sei

Il vecchio saggio disse all’imperatore: << Il tuo pensiero è limitato; tuttavia tutto ciò che sei in grado di immaginare può esistere. Non vi è nulla di impossibile. >>

 

Usa ciò che sei è un antico racconto zen proveniente dalla tradizione cinese accreditato a Fun Chang, vissuto parecchi secoli prima dell’era cristiana.

Un imperatore cinese si interroga sulla vita e sul perchè delle cose. Un vecchio saggio gli farà chiarezza, indicandogli l’importanza del vivere il presente ed usare quello che ha a disposizione in quel momento.

 

Usa ciò che sei

Nel racconto Usa ciò che sei viene sottolineata l’importanza del vivere nel presente. Tre in particolare gli insegnamenti che ci trasmette:

 

1- Accetta la situazione così com’è

<< Tu sei qui dove sei ora, ed è qui, dunque, che devi essere. Non puoi vivere nè nel passato nè nel futuro, ma soltanto nel presente. Quale che sia la tua situazione, usa le tue mani, la tua intelligenza, la tua forza. >>

 

Le cose vanno accettate così come sono. Chi è diverso da noi va accettato. Chi vive una vita che noi non comprendiamo, va accettato nelle sue differenze.

Questo uno degli insegnamenti cardine del libro. Accettare il mondo così com’è. Perchè se accetti il mondo, accetti te stesso.

Accettare, non vuol dire comunque farsi vittima delle situazioni. Anzi, significa stabilire un punto di partenza per il successivo cambiamento.

Se ho un obiettivo, qualsiasi esso sia, devo prima capire ed accettare la situazione attuale. Capire dove mi trovo, dove sono. Accettare le situazioni anche sgradevoli che ho vissuto, per poi ripartire cambiando direzione.

Nel libro viene anche sottolineata l’importanza dell’ascoltarsi per capire cosa fare. Di vivere nel presente certo, ma fare le proprie scelte usando il proprio intuito e le esperienze vissute.

Le situazioni che viviamo a volte ci fanno soffrire. Allora le combattiamo, sprecando le nostre giornate a lamentarci sul perchè di questa sofferenza, ansia o disagio. Purtroppo come ben sai, comportarsi in questo modo non serve a niente. E’ semplicemente un arenarsi, un isolarsi dalla verità degli eventi non seguendone il flusso.

Prendere spunto dalla natura anche in questo caso è utile. A volte piove, a volte c’è il sole. A volte tira un forte vento gelido, altre un caldo tepore. Tutto cambia, tutto è in movimento. Fossilizzarsi su certi pensieri negativi non serve a nulla, se non a perdere preziosi momenti di vita ed affondare sempre di più.

Segui il flusso della vita. Accetta la situazione attuale e vai avanti, cambiando quello che secondo te va cambiato in corso d’opera.

 

2- Non puoi cambiare gli altri

<< Le rose non vogliono essere querce; vogliono essere rose. Perchè dunque volere che gli uomini siano diversi da quello che sono? >>

 

Non pensare di poter modificare gli altri a tuo piacimento. Li vuoi aiutare? Non funzionerà. Le persone cambiano da sole se lo vogliono. Tu non le puoi costringere. Non dipende da te, non è in tuo potere.

Se li vuoi a aiutare, insegna loro come aiutarsi da soli.

Questo vale soprattutto nel rapporto con i figli. Se li proteggi troppo, cresceranno deboli ed incapaci. Dai loro gli strumenti perchè ce la facciano da soli. Questo rafforzerà la loro autostima. Capiranno che possono farcela e che valgono.

L’autostima rimane uno dei problemi più grandi nella società attuale. Vi è troppa protezione, troppo controllo. Non si apprezza più niente, perchè tutto è troppo facile da ottenere. Le vittorie più importanti vanno conquistate, da soli…

 

3- Agisci subito con quello che hai

<< Usa quello che c’è. La maggior parte della gente non lo vede mai, e passa attraverso la vita cercando sempre qualcos’altro, attraversa la propria esistenza persuasa che l’obiettivo da perseguire sia lontanissimo, mentre intorno a sè può trovare tutto ciò di cui ha bisogno per raggiungere lo scopo. >>

 

Se vuoi aprire un’attività o metterti in un’impresa qualsiasi, parti con quello che hai. A volte ritardiamo la partenza o l’inizio di qualcosa, perchè non ci riteniamo ancora pronti.

Queste sono solo scuse. Modi per procrastinare e non agire.

Poniti l’obiettivo e parti subito, facendo la cosa che puoi fare fin dall’inizio. Partire è come innescare un volano. Avrai una spinta che ti farà continuare ad andare avanti. Poi se vedi che l’obiettivo non è poi esattamente quello che volevi, puoi cambiare direzione in seguito.

Il problema infatti è cominciare. Se ti metti invece a pensare alla cosa migliore da fare, rischi di rimandare ed abbandonare alla fine l’impresa.

Parti con quello che hai. Un passo alla volta. Poi cambia direzione quando e se necessario.

 

Usa ciò che sei - Fun Chang

Conclusioni

<< La paura, disse il Saggio, la tristezza e l’emozione fanno parte dell’evoluzione dell’uomo. E’ un’evoluzione che devi attraversare, ma finchè sei in preda alle emozioni, non puoi usare ciò che sei. I saggi, quelli che sanno come aiutare la gente a vedersi qual’è, non si lasciano coinvolgere da ciò che fu. Si interessano solo dell’istante presente. >>

 

Usa ciò che sei è un racconto sul miglioramento personale.

Su come, vivendo nel presente ed usando semplicemente il proprio intuito, sia possibile diventare maestri dell’Ars Regia: l’Arte di Vivere.

Conoscevi già il libro? Fammi sapere cosa ne pensi nei commenti…

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