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Pessimismo Pratico di SenecaSuperare le paure quotidiane, vivere la propria vita senza ansia e disagio, sono desideri che nell’uomo moderno si fanno sempre più forti. Strano allora scoprire che le paure alla fine le puoi superare con un po’ di “sano” pessimismo.

 

Superare le Paure

Il disagio, l’ansia, lo stress, derivano sempre da paure non superate. Un resistere a qualcosa che comunque rimane sempre lì. Che eviti, non affronti, ma intravedi, rimanendo sempre al sicuro nella tua zona di comfort, nelle tue abitudini.

Ci sono diverse tecniche che permettono di superare le paure che viviamo nel quotidiano. Un metodo “antico” ma comunque efficace, ci viene da Seneca, filosofo stoico e senatore della Roma di Nerone.

Lo Stoicismo era un movimento filosofico Greco Romano, che aveva fra i suoi rappresentanti più illustri Epitteto, l’imperatore Marco Aurelio ed appunto Seneca. Si basa su di un’analisi critica ed oggettiva della realtà. Filosofia che negli States, fra i nuovi imprenditori digitali, sta diventando un vero e proprio “must” e la via da seguire per prendere decisioni di valore.

Dall’ idea di Seneca, Tim Ferriss, noto imprenditore ed autore americano, ha estrapolato il metodo di cui ti parlerò in questo post: il Pessimismo Pratico.

 

Cosa è il Pessimismo Pratico

Il metodo è molto semplice e razionale. Consiste in sintesi, nell’immaginare lo scenario peggiore che potrebbe accadere in una situazione e quantificarne il disagio/dolore apportato. Se il disagio è irrisorio rispetto il vantaggio, si ha tutta la motivazione per procedere ed andare avanti nel progetto.

Ferriss struttura il metodo in una tabella di tre colonne. Nella prima colonna elenca tutte le cose negative che potrebbero accadere. Nella seconda colonna elenca invece cosa fare per evitare che possano capitare. Nella terza le azioni che si possono seguire per gestire le situazioni una volta accadute.

Una volta fatta la tabella, si definisce da zero a dieci, il livello di disagio/dolore che si proverebbe se accadesse il peggio. Poi si definisce sempre da zero a dieci, il livello di piacere che si proverebbe se le cose andassero perfettamente. Se il dolore è ad esempio pari a due ed il piacere pari a dieci, affronti la situazione e vai avanti.

Sotto trovi la presentazione di Tim Ferriss ad un Google IO Ignite (presentazione con un format di 20 slide in 5 minuti).

 

Conclusioni

Tim Ferriss con questo metodo, ti insegna una cosa fondamentale. Affrontare la paura a viso aperto dandole un nome.

Non si può vincere qualcosa di indefinito. Quando definisci la tua paura, è come se tutto si mettesse a posto da solo. Non sei più in balia della tua parte emotiva, ma torni centrato dentro di te.

Definisci quindi cio’ di cui hai paura, non evitarlo. Se lo definisci, lo controlli.

Tu cosa ne pensi? Fammi sapere nei commenti…

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