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Superare la Zona di Comfort

Cosa è la Zona di Comfort? E perchè devi uscirne o perlomeno ampliarla se vuoi godere appieno della tua vita?

Prima di spiegarti cosa sia la Zona di Comfort, ti faccio un piccolo preambolo.

Devi sapere, che la maggior parte dei problemi e delle sofferenze che hai dentro, sono legate ad esperienze negative vissute nella tua infanzia ed in parte nell’ adolescenza.

La tua autostima, quello che sei ora, deriva principalmente da lì. Da quello che hai vissuto e da come l’hai interpretato.

Nel corso degli anni, ti sei costruito una tua realtà, un tuo modello di come sia il mondo. E’ una caratteristica tipica della mente. Etichettare quello che la circonda, per rendere conosciuto lo sconosciuto. E’ la base della sopravvivenza e la mente è strutturata appunto per garantirtela.

Crescendo e strutturando la realtà a modo suo, la tua mente si crea una sua realtà. Una realtà soggettiva. Dentro di te si formano e rafforzano una serie di credenze, convinzioni ed anche valori. Si crea inoltre un insieme di comportamenti ed abitudini, in base a cosa ti porta piacere o ti permette di evitare il dolore.

Questo insieme di comportamenti, prende il nome di Comfort Zone, in italiano Zona di Comfort.

 

La Zona di Comfort

La Comfort Zone, è l’insieme dei comportamenti che ti fanno evitare il dolore. E’ l’insieme delle strategie che utilizzi, consapevolmente o meno per evitare sofferenza o disagio.

Esempio.

Consideriamo una persona che “soffre” gli altri. Una persona che non ama stare in mezzo alla gente o comunque odia avere a che fare con il prossimo.

Per questa persona, la comfort zone è l’insieme dei comportamenti che attua per evitare di incontrare gli altri. La “Zona”, può avere in questo caso, anche una valenza fisica, come le mura di casa. Cioè la persona, come strategia, può scegliere di non uscire più di casa per non provare disagio.

La Zona di Comfort rappresenta un grosso limite a quello che vorresti e potresti fare. E’ come un recinto fatto di abitudini e compromessi, che da una parte ti protegge, dall’altra ti impedisce di crescere come persona.

Vorresti approcciare una bella ragazza od un bel ragazzo, ma non ne hai il coraggio. Vorresti chiedere l’aumento al tuo capoufficio, ma esiti e pensi, meglio la prossima volta. Vorresti realizzare un grande progetto, ma procrastini fino ad abbandonarlo. Nella vita ti si presentano occasioni, treni che non prendi, semplicemente perchè hai paura di fallire e di provare disagio.

Perseveri in comportamenti “sicuri”, rintanato nella tua area protetta.

E se ci pensi un po’, scoprirai che anche tu hai una Zona di Comfort.

 

Qual’è la tua Zona di Comfort

Ok, a questo punto hai capito di cosa sto parlando. Vediamo di capire però cosa è per te. Qual’è la tua Zona di Comfort?

Per capirlo, puoi farti qualche domanda di qualità. Chiediti:

1- Cosa Odio fare?
2- Come mi organizzo per evitare di fare questa cosa?

Pensaci un attimo. Cosa odi fare? Come ti organizzi per evitarlo? Ecco… la tua Comfort Zone è la o le strategie che utilizzi per evitare la cosa che odi.

Considerando l’esempio di prima, mettiamo che io “soffra” a stare in mezzo agli altri. Potrei rispondere alle domande in questo modo:

1- Cosa odio fare?
Stare in mezzo agli altri. Mi provoca disagio.

2- Come mi organizzo per evitare di farlo?
Evito le persone, in qualche modo. <- Comfort Zone

Le strategie che utilizzo sono la mia Confort Zone. Sono il mio riparo, il mio rifugio. E’ il mio modo per evitare il dolore. E’ il modo che ha la mia parte logica di “salvarmi” da possibili esperienze negative.

Abbiamo però anche una parte emotiva, che si ciba di emozioni. Come hai visto probabilmente sul post su come dimagrire senza seguire una dieta, la parte emotiva trova soddisfazione emozionale da altre parti; frigo compreso.

 

Uscire dalla Zona di Comfort

E’ possibile uscire dalla Zona di Comfort?

Uscire dalla Comfort Zone non è semplice, ma possibile. Hai una parte logica (coscienza) che ti vuole proteggere ed una parte emotiva (subconscio) che comunque si è già creata una forma di alimento emozionale nella “Zona”.

Mettiamo però il caso che ad un certo punto ti stanchi di vivere sempre in un “recinto sicuro” e decidi di affrontare la situazione che eviti.

Cosa succede?

Succedono due cose:

1- Quella che inizialmente era una piccola paura, adesso è diventata una paura molto più grande.

2- Hai caricato di emozioni l’esito del vivere quella situazione.

Questo significa che la tua parte emotiva, mentre affronti la situazione che ti fa paura, ne approfitta per prendersi una bella carica emozionale. Ti farà fallire miseramente, facendoti fare ad esempio una brutta figura. Dopo la batosta, te ne ritornerai nella tua “Zona”, con un ricordo negativo. A questo punto sarà ancora più difficile trovare il coraggio per affrontare di nuovo una situazione simile.

Cosa fare allora per uscire dalla Zona di Comfort?

 

Due consigli per riuscire

Dobbiamo comprendere alcune cose fondamentali.

Il problema di rimanere nella Comfort Zone è che si rimane fermi. La realtà cambia continuamente e se vogliamo farne parte, dobbiamo cambiare anche noi il nostro comportamento.

Certe situazioni della vita ti portano disagio. Ma è necessario abituarsi a sopportarlo. Più lo eviti e piu’ impatto avrà su dite quando lo affronterai. Perchè prima o poi dovrai affrontarlo.

Due consigli per riuscire a superare la “Zona”:

1- Uccidi il mostro quando è piccolo.

2- Pensa al processo, non al risultato.

 

1- Uccidi il mostro quando è piccolo

Qualsiasi sia la situazione che devi affrontare, affrontala subito.

Affronta le tue paure quando sono piccole. Più passa il tempo e più queste paure diventeranno forti e difficili da superare. Più aspetti e più la parte logica caricherà emotivamente il superamento di questa paura. La parte emotiva allora ti farà fallire. L’avversario non è la fuori, ma dentro di te.

 

2- Pensa al processo, non al risultato

Come già indicato nel post dove suggerivo alle donne come conquistare un uomo, devi pensare al processo, senza pensare minimamente al risultato.

Non pensare a quello che succederà nella situazione, mentre sei nella situazione. Vivi quel momento. Stai lì. Sii completamente presente.

La paura và prima affrontata, poi abbracciata ed infine superata. Sii presente, sempre.

 

Conclusioni

E’ vero. Non è una cosa facile. Ma è necessario superare questi limiti auto imposti.

Pensa a questo.

Se sei un creativo, ma hai paura delle critiche degli altri, come potrai vendere i tuoi prodotti? Se hai la stoffa del leader di uomini, ma hai paura del prossimo, come potrai guidarli?

Se hai dei talenti e non li sfrutti appieno per paura, è un vero peccato. E soprattutto, stai sprecando la tua vita. Che è solo una.

Quindi per riassumere, due sono i passi da seguire per uscire dalla Zona di Comfort:

1- Uccidi il mostro quando è piccolo.

2- Pensa al processo, non al risultato.

 

Se poi sei titubante nell’approcciare la situazione e ti serve un po’ di spinta iniziale, cambia la tua postura.

Cambiando la tua postura, cambi la tua fisiologia e le tue rappresentazioni interne, cioè quello che pensi. Come indicato nel post migliorare l’Autostima cambiando postura, prova la posizione di Wonder Woman suggerita dalla dottoressa Amy Cuddy. Fa miracoli!

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